AIAG

L’Automotive Industries Action Group è un’associazione composta da OEM, dai loro fornitori e da entità governative, nata più di 30 anni fa con l’obbiettivo di abbattere i costi e diminuire la complessità della catena di fornitura automobilistica.

Fondata dalle tre case automobilistiche americane più grosse (Chrisler, Ford e General Motors) si è poi espansa e ad oggi comprende compagnie provenienti da tutto il mondo come Toyota, Honda, Nissan, Volkswagen, Caterpillar, e molti dei loro fornitori.

 

È un’organizzazione che pubblica standard specifici per il settore automotive come i Core Tools e le CQI.

I cosiddetti “Quality Core Tools dell’Automotive” sono le pietre miliari di un efficace sistema di gestione per la qualità e sono infatti citati numerose volte nello standard IATF e nei CSR dei maggiori OEM. Nati dalla collaborazione tra AIAG e le case costruttrici americane con l’intento di sviluppare metodi e strumenti comuni per il raggiungimento degli obiettivi di qualità di prodotti e processi, si rivelarono così utili che furono presto adottati anche da aziende operanti in mercati diversi quali aerospaziale, difesa, medicale e farmaceutico.

Oggigiorno la stragrande maggioranza delle case costruttrici di autoveicoli e i loro fornitori di primo impianto richiedono l’uso di uno o più di essi. Per questo è diventato fondamentale per le aziende che desiderano lavorare nella catena di fornitura dell’automotive avere al proprio interno personale qualificato e abituato all’applicazione di questi tools, per garantire ai propri clienti che gli standard richiesti dalla IATF e dai CSR applicabili saranno raggiunti senza compromessi.

 

I Core Tools sono:

  • Advanced Product Quality Planning & Control Plan (APQP)

  • Production Part Approval Process (PPAP)

  • Failure Mode and Effects Analysis (FMEA)

  • Statistical Process Control (SPC)

  • Measurement System Analysis (MSA)

 

Un’altra grande linea di pubblicazioni AIAG sono le linee guida di riferimento per il controllo dei processi speciali, i Continuous Quality Improvement (CQI), elaborati per le industrie del settore automotive, ad oggi utilizzate ed utilizzabili da tutte quelle organizzazioni del settore manifatturiero che necessitano di introdurre metodologie di valutazione a qualifica dei propri processi speciali.

Nel campo della produzione, un processo si definisce “speciale” quando la sua validità non può essere valutata attraverso misurazioni finali sul prodotto o sul processo stesso se non attraverso prove distruttive; ne consegue quindi che debba essere un processo rigidamente sottoposto a metodologie di valutazione che ne definiscano la pianificazione, il controllo e la qualifica.

Quali linee guida di riferimento per il controllo dei processi speciali, i CQI si configurano tra i metodi di valutazione dei processi richiesti dai principali OEM o Tier 1 del settore automotive anche richiamati nei CSR mandatori per i propri fornitori.

L’efficace applicazione di tali guide ha fatto emergere l’alto livello dei contenuti tecnici che le contraddistingue e la loro diffusione è aumentata non solo per la cogenza richiamata da alcuni settori ma per l’efficace risultato conseguente la loro applicazione pratica.

Gli specialisti del Team IPQ hanno acquisito grande competenza e padronanza di questi strumenti, e sono quindi capaci di affiancare e guidare i nostri clienti verso una corretta implementazione in grado di portare valore aggiunto all’azienda che si concretizza nella riduzione dei costi della non qualità.

 

IPQ svolge inoltre sessioni di formazione specifiche sui singoli Tools, alternando teoria ad attività di pratica tramite coaching sul campo.

Per saperne di più contattaci manufacturing@ipq.it 

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